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Bonus Verde 2022: come richiederlo

Il Bonus Verde 2022 può essere usato per rinnovare il giardino o altre aree verdi della tua casa. Ecco quanto puoi risparmiare e come ottenerlo

13-01-2022
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realizzazione giardini

La realizzazione e la cura di aree verdi private interessa una grande fetta di contribuenti, molti dei quali durante la pandemia hanno compreso ancora di più quanto sia importante avere una casa con un ambiente a cielo aperto, che sia un grande giardino o una piccola terrazza. Il Bonus Verde è pensato proprio per queste zone della casa ed è stato rinnovato anche nella Legge di Bilancio 2022. Vediamo subito quali sono i requisiti, quanto permette di risparmiare, le caratteristiche e come fare domanda.

Bonus Verde 2022: caratteristiche

Il Bonus Verde 2022 è l’agevolazione pensata per la cura degli spazi verdi di case indipendenti e condomini e consente di avere una detrazione IRPEF del 36% sulle spese di sistemazione del verde di aree private appartenenti a immobili ed edifici già esistenti.

Questo aiuto si può, quindi, usare per la corretta gestione di giardini, terrazzi, cortili, verande. Il vincolo è che l’agevolazione si chieda solo per immobili ad uso residenziale. Quindi, negozi, uffici e altri locali aziendali non beneficiano del bonus. Si richiede tramite la dichiarazione dei redditi e viene accreditato in 10 rate mensili di pari importo a partire dall’anno in cui si sono sostenute le spese per gli interventi ammessi. Il limite massimo di spesa è di 5000 euro. Perciò, il massimo della detrazione che si può ottenere col Bonus Verde è 1.800 euro.

Bonus Verde 2022: interventi ammessi

L’agevolazione si può richiedere per specifici interventi da realizzare nelle aree aperte private di abitazioni di ogni tipo. In particolare, interessa chi desidera effettuare i seguenti lavori:

  • manutenzione di impianti di irrigazione
  • creazione di pozzi
  • realizzazione di giardini pensili e coperture a verde
  • riqualificazione di prati
  • grandi potature
  • messa a dimora di piante e arbusti
  • collocazione di alberi e piante in vasi, a condizione che questa attività sia integrata in un intervento più complesso

Nell’agevolazione rientrano anche i costi relativi alla progettazione e alla manutenzione e tutte le attività connesse agli interventi finanziabili. Non sono agevolabili le spese per i lavori di manutenzione ordinaria e le spese per acquistare attrezzature specifiche. Insomma, gli interventi che servono solo alla mera gestione dell’area e non apportano un carattere innovativo non sono finanziati dal Bonus Verde.

Scadenza del Bonus Verde 2022

Il Bonus Verde scade il 31 dicembre 2022, ma ha già una proroga triennale, quindi di fatto vale fino al 2024. Si può beneficiare dell’agevolazione con la dichiarazione dei redditi, ma non con sconto in fattura o cessione del credito.

Anche se si può approfittare tutto l’anno di questa agevolazione, questo è il momento migliore per ipotizzare gli interventi e pensare a come realizzare il giardino o il terrazzo dei propri sogni. Pagine Gialle Casa ti aiuta a concretizzare questo progetto: tramite la piattaforma puoi entrare subito in contatto con i professionisti della tua zona in giardinaggio e aree verdi e chiedere subito un preventivo personalizzato online.

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