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Guida alla scelta del cartongesso per il bagno

Il cartongesso in bagno può essere una soluzione molto utile, per creare pareti, controsoffitti o vani. Ecco qualche regola d’oro per orientarsi sulla scelta.

Cartongesso bagno
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ll cartongesso è uno dei materiali più utilizzati nell’edilizia leggera, anche e soprattutto nell’ambito del bagno. Perfetto per creare angoli, pareti divisorie, nicchie e controsoffitti, è molto pratico e comodo e permette di ridisegnare il locale a proprio piacimento. Vediamo come rinnovare casa con il cartongesso, in particolare per quanto riguarda il bagno.

Cos’è il cartongesso?

Il cartongesso è un materiale composto da gesso trattato e rinforzato da due lastre di cartone che servono a renderlo più solido e robusto. L’impiego di questo materiale è antichissimo, avveniva dai tempi dell’Antico Egitto, ma in Italia si è diffuso soprattutto dagli anni ’60 in poi.

Vantaggi del cartongesso

Il cartongesso viene spesso scelto nella costruzione o ristrutturazione di un’abitazione, perché presenta una serie di qualità:

  • isola dai rumori
  • garantisce isolamento termico (grazie all’unione con materiali specifici)
  • resiste all’umidità
  • è idrorepellente
  • è impermeabile alla muffa
  • è economico
  • può assumere varie forme come linee curve o archi
  • è facile da montare (e smontare, se c’è bisogno di rimuoverlo)
  • grazie ai suoi rinforzi è resistente (anche se non lo sarà mai come un vero e proprio muro)

In bagno il cartongesso può trovare svariate collocazioni, a seconda delle preferenze:

  • può costituire mensole
  • può formare pareti divisorie
  • può creare un angolo
  • può rappresentare un vano o un portaoggetti
  • può fornire il materiale adatto per un controsoffitto
  • può essere collocato in complementi e mobiletti
  • può strutturare i pannelli per una doccia

Quale cartongesso usare per il bagno?

Esistono diverse varietà di cartongesso ma il materiale scelto per andare a comporre le parti di un bagno deve rispondere a una qualità precisa: deve respingere l’umidità in modo eccellente, per evitare spiacevoli inconvenienti in una stanza della casa dove acqua calda e vapore rendono facilmente e molto spesso la zona umida.

Ci sono varietà di cartongesso che vengono sottoposte a precisi processi per aumentare questa capacità; a questo proposito è disponibile in commercio una particolare qualità di cartongesso, la lastra idrofuga.

Anche il cartongesso verde è molto utilizzato negli ambienti umidi come il bagno o le aree wellness per la sua spiccata proprietà isolante. Maneggevole e veloce da montare, si presta perfettamente a nascondere zone esteticamente non gradevoli come impianti, tubature o travi del soffitto che sarebbe meglio inglobare in un controsoffitto.

Di che spessore scegliere il cartongesso?

Come negli altri locali in cui viene utilizzato, il cartongesso deve avere uno spessore definito in base alla destinazione d’uso.

Il cartongesso, non reggendosi sul cemento, ha bisogno di una struttura metallica, un sistema a telaio in alluminio zincato, su cui reggersi. La funzione della parte realizzata in cartongesso, che potrebbe essere quella di una parete, una parete interna a un locale o di un semplice vano, ne determina lo spessore che corrisponde a quella del profilo metallico che sostiene il cartongesso.

Una parete divisoria e fonoisolante ha generalmente (e il bagno non fa eccezione) uno spessore di circa 9-10 millimetri, costituito da due lastre in tradizionale cartongesso e una parte centrale rivestita da materiale isolante. Se parliamo invece di un vano o un cartongesso interstiziale, che serve a creare angoli o a dividere il locale, lo spessore può diminuire in quanto non si tratta della parete che ufficialmente dividerebbe una stanza da quella attigua.

Un controsoffitto invcece non necessità di uno spessore così elevato: di solito sono sufficienti un paio di millimetri. Va segnalato anche che lo spessore può variare, e aumentare, a seconda che siano presenti cavi o impianti da nascondere, tubature o altri elementi che possono influire sulla parete o sulla porta scorrevole.

In conclusione, contrariamente a quanto si credeva un tempo, pannelli e pareti in cartongesso si rivelano una soluzione utile e strategica per modellare la struttura del proprio bagno, rifinendone vani, controsoffitti e intercapedini in modo veloce e reversibile.

L’importante è scegliere il materiale della qualità giusta, che possa adattarsi a un ambiente particolare come quello del bagno. Per essere certi di non sbagliare, meglio rivolgersi a una ditta di ristrutturazioni: degli esperti del settore sapranno non solo consigliarti il materiale giusto, ma anche eseguire un lavoro a regola d’arte.

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