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Rivestimenti per esterno, novità e tendenze

Le piastrelle, piastrelle per esterno costituiscono una reale soluzione d'arredo e rispettano i canoni dello stile moderno.

Piastrelle, piastrelle per esterno rappresentano una reale e concreta alternativa alle pavimentazioni di un tempo e, per questo motivo, tendenzialmente in voga nell'ultimo periodo. Gli specialisti più acclarati dell'edilizia contemporanea usano particolari tipologie di piastrelle per esterno allo scopo di arricchirlo ulteriormente, mediante piccoli e indispensabili tocchi di sobrietà e modernismo. Le mattonelle, specialmente quelle adatte all'uso esterno, soddisfano qualsiasi esigenza e completano in maniera perfetta l'arredamento esterno della casa, di un bar, di un albergo, di un ristorante. Il materiale che viene maggiormente adoperato nella produzione delle piastrelle moderne è vario: ceramica, laterizio (ottenuto tramite miscuglio di acqua, colla e materiale sabbioso), granito, cemento e marmo possono essere gli elementi costituenti. Una volta ricavati i materiali utili alla produzione delle singole piastrelle, questi vengono trattati artificialmente tramite interventi di rifinitura, brevettati nell'ultimo ventennio dai più autorevoli esperti del settore. Il pavimento, inoltre, può avere spessore diverso e può di conseguenza adattarsi alle più disparate caratteristiche del suolo sul quale si voglia poggiare il fondo precostituente per la posa finale.
Attualmente in commercio sono presenti differenti tipologie di piastrelle, piastrelle per esterno che possono classificarsi in merito a determinati parametri di robustezza, consistenza, spessore, qualità. Si distinguono piastrelle tradizionali che assumono una nomenclatura diversa, che varia a seconda della quadrettatura assunta in fase di produzione in fabbrica che può assumere poligonale (rettangolo, quadrato, cerchio, ottagono, esagono, trapezio). La posa in opera che ne consegue al momento dell'applicazione al suolo delle pianelle risponde di sofisticate tecniche in linea con le metodologie più attuali. La pavimentazione viene distribuita sul suolo tramite apposito utilizzo di colle, oppure mediante preparazione di cemento, acqua e materiale sabbioso, il quale fungerà da collante indispensabile per l'assemblaggio dei vari elementi. Il cosiddetto "magrone", ad esempio, composto ottenuto dalla miscelazione di concentrate dosi di cemento e sostanze sabbiose costituisce, ancora oggi, l'elemento collante per eccellenza nell'applicazione uniforme del pavimento. Eventuali fughe, rivestimenti e ritocchi finali sono effettuati previo utilizzo di materiale di analoga consistenza.

Le più adeguate metodologie riguardanti la posa delle mattonelle possono dipendere, comunque, dalla diversificata lavorazione del particolare tipo di piastrelle, piastrelle per esterno utilizzate in un determinato ambiente. La lavorazione delle piastrelle, comprese quelle considerate più in voga del momento, prevede passaggi da effettuare in fase di fabbricazione che appaiono di fondamentale importanza per una buona riuscita del prodotto finale. Dunque le lavorazioni più diffuse sono quelle che danno vita a piastrelle tipo: cotto (solitamente disponibile in colorazione rossa e bianca), gres (ottenuto tramite la compressione degli elementi costituenti), gres porcellanato (caratteristico per la bassissima capacità di assorbimento dei liquidi), gres porcellanato smaltato (realizzato tramite una decorazione a smalto su tutta la superficie del fondo) e altre ancora. Al di là della scelta effettuata in fase di ristrutturazione del pavimento e a prescindere dal particolare tipo di mattonella da incorporare sul fondo, sia esso interno che esterno, è opportuno prestare molta attenzione alla manutenzione di quest'ultima. Improvvisi sbalzi di temperatura, ingenti quantità di liquidi caduti accidentalmente a terra, tecniche di disinfezione del pavimento troppo invasive potrebbero corrodere la superficie delle pianelle, nonché arrecare seri danni alle pavimentazioni in questione.
Le piastrelle, piastrelle per esterno sono di una fantastica resa visiva. Per mantenere intatte le loro straordinarie caratteristiche è consigliato adottare tecniche adeguate di lavaggio e di disinfezione di tutto il fondo che costituisce il pavimento, fughe comprese. I materiali delle piastrelle di tendenza sono differenziati, resistenti e robusti ma non per questo esenti dagli inevitabili segni del tempo. Sebbene siano prettamente indicati per l'uso esterno, alcuni tipi di mattonelle possono essere particolarmente sensibili e risentire della continua esposizione ad agenti esterni, considerati invalidanti per una resa duratura della pavimentazione. L'eventuale abbondanza di piogge acide, una prolungata esposizione ai raggi solari durante i periodi di forte calura estiva possono rovinare la superficie smaltata delle singole piastrelle, portando queste in condizioni di inevitabile usura . L'intera superficie occupata dalla pavimentazione, per definirsi sana e duratura nonostante le avversità che ne potrebbero contrastare il corretto mantenimento del materiale costituente, necessita di graduali interventi di manutenzione, di lavaggio, di conservazione, possibili grazie all'impiego di prodotti appositamente dedicati.


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