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Superbonus 110%: guida completa a tutti gli aggiornamenti

Tante novità per chi vuole richiedere il Superbonus 110%: dal documento unico alle nuove scadenze. Ecco le domande e le risposte sul bonus

04-08-2021 (Ultimo aggiornamento 05-08-2021)
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Il Superbonus 110% è la maxi-agevolazione pensata per tutti coloro che vogliono ristrutturare casa e renderla più efficiente a livello energetico. Consente di fare i lavori e recuperare addirittura il 110% della spesa, ma ciò avviene a specifiche condizioni. Per usufruire del bonus occorre rispettare determinati parametri, ma soprattutto seguire tutti gli aggiornamenti. Infatti, ci sono alcune novità da tenere in considerazione. Ecco un vademecum per chi è interessato, tutte le domande e risposte sul Superbonus 110%. Iniziamo con la novità più importante: basterà un unico documento per accedere in modo facile e veloce all’agevolazione.

Quale documento serve per accedere al Superbonus 110%?

Il Ministero della Pubblica Amministrazione, con l’aiuto degli enti locali, dell’Ance e della Rete delle Professioni Tecniche ha semplificato il Superbonus 110%: non serviranno più tanti documenti, ma solo uno. Il documento è la CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata) e sarà un modulo unico da consegnare nell’ufficio tecnico del Comune in cui è ubicato l’immobile. La procedura include tutti gli interventi trainanti e trainati a cui si fa specifico riferimento nel provvedimento.

Per approfondire: Tutto sul Superbonus 110% semplificato

Superbonus 110%: cosa sono gli interventi trainanti e trainati?

Quando si richiede la maxi-agevolazione è molto importante tenere conto dei requisiti, in particolare della differenza tra lavori trainanti e trainati. I primi sono obbligatori per accedere al bonus, quelli trainati prevedono la detrazione solo se eseguiti congiuntamente ai primi. Gli interventi trainanti sono il cappotto termico, la coibentazione del tetto, la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale e gli interventi per la riduzione del rischio sismico.

Per ogni lavoro c’è un limite di spesa prestabilito. Gli interventi trainati, quelli che si possono associare ai precedenti, sono tanti: per esempio, si parla di lavori per abbattere le barriere architettoniche, schermature solari, sostituzione di impianti pre-esistenti, realizzazione colonnine per veicoli elettrici, installazione di impianti solari e fotovoltaici e così via. Ricordiamo che per avere l’agevolazione bisogna che l’immobile avanzi di due classi energetiche rispetto a quelle possedute prima degli interventi.

Per approfondire: Superbonus 110% differenze tra lavori trainanti e trainati

Si può usufruire del Superbonus 110% in caso di abusi edilizi?

Nel DL 77/2021 (Semplificazioni Bis) sono stati introdotti degli aggiornamenti relativi alla fruizione dell’agevolazione in caso di abusi edilizi. Tutti i Bonus Casa, incluso il Superbonus 110% sono proibiti nel caso in cui ci siano delle difformità edilizie, in particolare non si possono richiedere nel caso in cui si voglia sanare un abuso. In poche parole, niente agevolazioni se prima non vengono sanati tutti gli abusi.

Per approfondire: Tutte le novità legate a Superbonus 110% e abusi edilizi

Usufruire del Superbonus 110%: sono confermati cessione del credito e sconto in fattura?

Se inizialmente la maxi-agevolazione poteva essere usata solo sotto forma di detrazione fiscale, successivamente con il Decreto Legge n. 34/2020 (Decreto Rilancio) si sono introdotte due grandi novità per i contribuenti: il Bonus 110% può essere scontato nella fattura della ditta che esegue i lavori oppure può essere ceduto a terzi, inclusi gli istituti di credi con cui si è sottoscritto un finanziamento. C’era grande attesa per il riscontro da parte della Consiglio dell’Unione Europea che doveva prendere una decisione su questi provvedimenti. Finalmente a metà luglio è arrivata l’approvazione. Si potranno continuare a chiedere sia cessione del credito che sconto in fattura per il Superbonus 110%, oltre naturalmente alla detrazione fiscale.

Per approfondire: Differenza tra sconto in fattura e cessione del credito

Aggiornamenti Superbonus 110%: quali sono le date da ricordare?

La Legge 101/2021 ha esteso i tempi in cui si può usufruire del Superbonus 110%. Ecco le date da ricordare per avere la detrazione, riportate nella tabella pubblicata da Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili)

  • Il termine per le persone fisiche e altri soggetti che non esercitano attività di impresa è il 30 giugno 2022
  • Il termine per i condomini civilistici è il 31 dicembre 2022
  • Il termine per i condomini con mono-proprietari è il 30 giugno 2022, ma è esteso al 31 dicembre 2022 se il 60% dei lavori è completato entro il 30 giugno 2022
  • Il termine per gli IACP è il 30 giugno 2023 o il 31 dicembre 2023 nel caso in cui 60% dei lavori sia concluso entro il 30 giugno 2023

Chi, invece, opta per cessione del credito o sconto in fattura può richiedere il bonus fino al 31 dicembre 2022, ma solo nel caso in cui ci siano ancora spese da sostenere in tale data per terminare gli interventi.

Queste sono le principali novità riguardanti questa importante agevolazione. Chi desidera cogliere tale opportunità per ristrutturare casa può subito rivolgersi alle ditte di ristrutturazioni presenti nel proprio territorio: chiedi subito tutti i preventivi che desideri tramite Pagine Gialle Casa!

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