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Ecobonus 65%: le novità del 2022

Con la Legge di Bilancio 2022 è stato rinnovato l'Ecobonus: un'agevolazione per l'efficientamento energetico degli edifici. Ecco come funziona e le novità

12-01-2022
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L’efficientamento energetico degli edifici italiani è ormai una priorità per il Governo, ma anche per l’Unione Europea che invita costantemente tutti gli Stati Membri a ridurre l’impatto ambientale. In questo contesto, la proroga dell’Ecobonus per il settore edilizio era necessaria. E così è stato, l’agevolazione è stata introdotta nella Legge di Bilancio 2022. Rispetto agli anni precedenti ci sono alcune novità. Vediamo, nel dettaglio, le caratteristiche, i requisiti e tutto ciò che concerne l’Ecobonus 65%.

Ecobonus casa 2022: le novità

L’Ecobonus al 65% potrà essere richiesto fino al 31 dicembre 2024. Questa agevolazione può arrivare anche all’85% in base agli interventi effettuati e al tipo di edificio. Viene richiesta prettamente nel caso in cui non si abbiano i requisiti necessari per ottenere il Superbonus 110%. Per esempio, per avere l’Ecobonus non è necessario il salto di due classi energetiche dell’edificio, nè l’esecuzione di specifici tipi di intervento, chiamati trainanti. Insomma, l’Ecobonus è un’ottima alternativa al Bonus 110% e consente, in ogni caso, di risparmiare su lavori di efficientamento energetico domestico.

Ecobonus casa 2022: interventi ammessi

Come anticipato, l’Ecobonus può essere al 50% o al 65% in base ai lavori. Con l’aliquota al 50% si possono eseguire interventi di sostituzione degli infissi, installazione di schermature solari, ma anche di caldaie e biomassa e caldaie a condensazione. Mentre, per ottenere l’Ecobonus 65% si possono fare lavori di coibentazione dell’involucro opaco della casa, installare collettori solari per produrre acqua calda, generatori ibridi, pompe di calore e soluzioni di building automation, ovvero tutti i dispositivi che permettono di gestire in modo automatico i sistemi di riscaldamento. L’Ecobonus 85% è concesso solo ai condomini. Anche questo tipo di agevolazione è stata rinnovata fino al 31 dicembre 2024 per un limite di spesa massimo di 40 mila euro per ogni immobile condominiale. L’Ecobonus all’80% è concesso in edifici situati in zone sismiche e che determinano il passaggio a una classe di rischio inferiore rispetto a quella presente. In questo caso, il limite di spesa è di 136 mila euro.

Ecobonus 2022: cessione del credito e sconto in fattura

Dopo diverse discussioni, il Governo ha deciso che, anche nel 2022, sarà possibile fruire dell’Ecobonus con cessione del credito e sconto in fattura. Queste due modalità permettono di risparmiare fin da subito e non anticipare le somme, al contrario di ciò che succede quando invece si richiede la detrazione spettante tramite dichiarazione dei redditi. Il Decreto Anti-frode ha anche esteso l’obbligo di fornire l’asseverazione e il visto di conformità per questo bonus, in modo da evitare eventuali irregolarità e truffe.

Queste sono le principali caratteristiche e novità dell’Ecobonus per il 2022. Chi è interessato a capire di cosa ha bisogno la propria abitazione per essere più efficiente e quanto costano gli interventi necessari, può affidarsi a Pagine Gialle Casa. Infatti, grazie alla piattaforma è possibile entrare in contatto con ditte e professionisti della propria zona e chiedere subito un preventivo personalizzato.

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