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Vuoi rinnovare l'arredamento? Ispirati ai film nominati agli Oscar nel 2021

L’arredamento di interni del 2021 incontra il cinema: gli interior design dei film nominati agli Oscar da cui prendere spunto

29-03-2021 (Ultimo aggiornamento 30-03-2021)
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interior design

Il cinema ispira la vita vera grazie alle scenografie da cui prendere spunto per gli arredamenti d’interni, ideali da riproporre nelle proprie case. Per chi è alle prese con una ristrutturazione, magari usufruendo del Superbonus 110% o dell’Ecobonus, c’è anche la possibilità di accedere all’agevolazione del Bonus mobili, con una detrazione fiscale fino al 50% per l’acquisto di arredamento.

Chi ha le idee poco chiare, potrà fare riferimento agli interessanti interior design delle scenografie di cinque film candidati ai premi Oscar 2021. In attesa dell’annuncio dei vincitori il prossimo 25 aprile, ci si potrà liberamente ispirare dai colori pastello che virano sui rossi salotti di Una donna promettente, o ancora dalle atmosfere anni Trenta di Mank a quelle jazz e scure di The United States vs Billie Holiday. Non manca poi la casa delle bambole del film Emma che diventa una casa a grandezza naturale, mentre prende ispirazione minimalista la scenografia sofisticata di Pieces of a woman.

Una donna promettente: il contrasto colori pastello/brillanti

Le atmosfere e le scenografie del film Una donna promettente, al cinema dal prossimo 29 aprile e già con 5 nomination ai premi Oscar 2021, sono un’alternanza di colori pastello e brillanti che giocano sui contrasti. La storia è delicata: Cassie, interpretata da Carey Mulligan, mette in stand by la sua vita per vendicare l’amica uccisa e si improvvisa “giustiziere” per punire malviventi e difendere le altre donne indifese.

Una storia cruda, per cui il production designer Michael T. Perry, specializzato nel ricreare ambientazioni horror, ha optato per colori pastello in tonalità brillanti per il luogo di lavoro della protagonista, passando poi ai toni del rosso accesso per descrivere e rappresentare i locali notturni. Un contrasto che descrive appieno la doppia vita della protagonista, mentre la casa dei genitori fornisce spunti anni Sessanta nell’arredamento.

Chi ama questo gioco di colori, può anche affidarsi ai Colori Pantone del 2021 ovvero il giallo e il grigio, giocando nelle tonalità più accese in modo da ricreare anche a casa un certo contrasto. Inoltre, il 2021 è l’anno dei colori pastello: ci si può quindi ispirare al film, decidendo di usare queste tonalità e preparando la casa per la primavera.

Mank: il fascino degli anni Trenta

Il fascino degli anni Trenta si può respirare guardando il film Mank di David Fincher. La pellicola descrive la vita di Mank, eclettico sceneggiatore che collaborò con Orson Welles alla scrittura di Quarto Potere. Il film ha ottenuto ben 10 nomination agli Oscar del 2021, tra cui quella per la scenografia, realizzata dal già premiato production designer Donald Graham Burt.

Lavorando insieme al costume designer Trish Summerville, Burt ha rielaborato lo stile degli arredi a cavallo tra gli anni Trenta e Quaranta, studiando attentamente il colore. Anzi, la mancanza del colore: si passa dalla vasta gamma di grigi ai toni neutri del marrone e del giallo, ma pur sempre con stile e fascino.

Questa tipologia di arredamento può essere ravvivata inserendo una punta di colore acceso, come il rosso o il giallo, in alcuni particolari della casa. Lo stile degli anni Trenta è molto innovativo: una delle caratteristiche è l’abbinamento di materiali apparentemente distanti tra loro, come la pelle e il legno per i divani e le poltrone, ma si può anche osare con le piastrelle esagonali. Lo stesso discorso vale per le forme: quelle rotonde sono combinate con le spigolose, dando vita a veri e propri oggetti e arredi di lusso, icone di stile. Una di queste è la sedia Tulip è una sedia progettata da Eero Saarinen.

The United States vs. Billie Holiday: colori scuro per atmosphere jazz

Le calde atmosfere del jazz arrivano direttamente nella scenografia del film The United States vs Billie Holiday, caratterizzato da toni scuri e decadenza. Dietro alla scenografia di questo film, prossimamente in sala e già candidato agli Oscar, c’è il production designer Daniel T. Dorrance che ha deciso di ricreare il decadimento dell’epoca giocando con i contrasti tra i colori più scuri.

Un colore che aiuta a ripercorre la parabola ascendente e discendente dell’icona del jazz negli anni Venti a New York, dove nell’oscurità trova il suo angolo di pace nel camerino: un posto dietro le quinte dove i colori si ravvivano, ma gli oggetti d’arredo decorano in modo bizzarro quanto originale, tra immagini del proprio cane e riproduzioni di frutta esotica come ananas.

Come ricreare questo stile a casa? Con i cuscini da posizionare strategicamente sul divano. Una sola regola: devono avere le stampe più colorate e strambe possibili. Sono ben accetti anche i soprammobili e gli oggetti di design dalle forme particolari. L’obiettivo è creare l’effetto innovativo e straniante in un ambiente apparentemente standard.

Pieces of a woman: ispirazioni minimaliste

Arriviamo a chi ama il detto “Less is more” ovvero al minimalismo. Il film Pieces of a woman con Vanessa Kirby, già vincitrice della Coppa Volpi al cinema di Venezia, è candidato anche agli Oscar 2021. La pellicola è arrivata su Netflix ed è la storia straziante e intima di una donna che decide di partorire in casa e perde la sua bambina. Una storia intensa per cui il production designer Sylvain Lemaitre ha scelto una scenografia con un ventaglio cromatico preciso, che fornisse agli ambienti una forte carica spirituale.

Per questo sono stati scelti arredi a vista e uno stile decisamente minimalistico. Contrariamente a ciò che si potrebbe pensare lo stile minimalista richiede enorme attenzione: occorre scegliere con cura l’arredamento. La regola è quella di inserire solo lo stretto necessario, scegliendo colori tenui e riposanti. Le superfici devono rimanere sgombre da oggetti e soprammobili, ecco perchè è fondamentale scegliere complementi d’impatto.

Emma: una casa delle bambole a misura d’uomo

Una casa delle bambole che diventa a misura d’uomo caratterizza l’ambientazione di Emma, il film tratto dal romanzo di Jane Austen interpretato da Anya Taylor-Joy e candidato agli Oscar 2021. Il production designer Kave Quinn insieme al set decorator Stella Fox si sono concentrati proprio nel realizzare una casa delle bambole ambientata nel XIX secolo, con accostamenti dei colori che suscitano emozioni pure in modo raffinato.

Si passa dai toni del corallo e dell’arancio con punte di rosa per la camera da letto, a drappeggi dei tendaggi e non mancano dettagli come le ceramiche originali a dare un tocco di eleganza alle stanze. Se prima il focus era sull’eliminazione dell’eccesso – il minimalismo – ora invece è mirato a riempire gli spazi con decori e addobbi, attenzione però a non esagerare.

Quale di questi stili ti ha ispirato di più? Non resta che guardare ciascun film e fare particolarmente attenzione all’arredamento in modo da riprodurlo anche dentro casa. Un’ottima soluzione è quella di chiedere un preventivo agli interior designer della propria zona e trovare il professionista o la professionista perfetta, capace di trasformare la casa in una vera e propria scenografia.

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