MAGAZINE
Logo Magazine

Tubi pluviali, dimensioni e materiali

Come funzionano i tubi pluviali? In questa breve guida vediamo caratteristiche e tipologie di tubi in commercio, permettendoti di fare una scelta consapevole

Chiedi un preventivo per
idraulici
richiedi un preventivo gratis

Li conosciamo come grondaie, ma l’utilizzo di questo termine è improprio. Stiamo parlando dei tubi pluviali, o anche solo “i pluviali”, ovvero quelle tubature che fanno parte del sistema di raccolta di acque piovane di un edificio. In questa guida, ti forniremo tutte le informazioni necessarie per scegliere i pluviali per la tua casa, dal principio di funzionamento al materiale di costruzione da prediligere, così che tu possa operare una scelta più consapevole.

Come funzionano i tubi pluviali?

Quando piove, l’acqua che cade sul tetto viene lentamente indirizzata all’interno della grondaia grazie, solitamente, a un lavoro di pendenze. Una volta qui, la pioggia viene fatta defluire in prossimità degli spigoli, oppure ogni 10 metri di edificio, lungo quelli che definiamo tubi pluviali. Il diametro di questi tubi è di dimensioni comprese tra i 60 e i 120 mm in base alle dimensioni dell’edificio e alla distanza tra un pluviale e l’altro. Affinché lavorino al meglio, i tubi pluviali devono essere puliti con regolarità o possedere un filtro, così da impedire a foglie o altri materiali di occludere il passaggio e non far passare l’acqua.

Secondo le norme UNI 10724 riguardante i “Sistemi di raccolta di acque meteoriche – Istruzioni per la progettazione e l’esecuzione di elementi discontinui” i tubi pluviali possono essere realizzati in acciaio, PVC, rame, lamiera, alluminio e possono avere una forma circolare o squadrata.

Quali materiali scegliere?

Forma, andamento e materiali dei pluviali dipendono innanzitutto dalla tipologia di copertura e, in seconda istanza, dal luogo in cui si trova l’edificio. L’acqua raggiunge le grondaie e passa attraverso i pluviali per finire nei pozzetti di collegamento alle fognature. Per effettuare una scelta consapevole sui tubi pluviali è importante stimare le condizioni meteorologiche locali e farsi un’idea di quanto può arrivare a piovere in questi posti, così da capire a che velocità l’acqua dovrà essere smaltita. Può dunque essere interessante effettuare un controllo delle precipitazioni del luogo registrate negli ultimi anni, così da stimare accuratamente dimensioni e materiali.

Per esempio, i tubi pluviali in PVC sono leggeri e flessibili, costano poco e sono facili da installare. Resistono bene alle escursioni termiche e alle intemperie, ma forse peccano un po’ di estetica. Il loro prezzo si aggira dai 5 ai 15 euro al metro.

Quanto ai tubi pluviali in rame, essi sono molto resistenti e non temono l’ossidazione: sono infatti garantiti per durare più di 30 anni, con una manutenzione periodica e regolare. Il loro prezzo parte dai 22 euro al metro.

I tubi pluviali in acciaio rappresentano il compromesso perfetto tra resistenza, leggerezza ed estetica: sono perfetti per le lunghezze e possono essere acquistati in una vasta gamma di colori. Il prezzo di questi pluviali parte dai 13 euro al metro.

I tubi pluviali in zinco sono molto resistenti alla corrosione e agli agenti atmosferici, e possono durare una vita. Unico problema è il loro costo che, abbinato all’installazione un po’ difficoltosa, lo rende spesso uno dei materiali più sottovalutati. Il prezzo parte dai 22 euro al metro, a salire.

Trova un professionista esperto nella tua zona e richiedi subito un preventivo senza impegno.

Scegli uno dei nostri migliori professionisti!
Richiedi un preventivo gratis a idraulici
CHIEDI ORA
invia la tua richiesta gratis
ricevi fino a 5 preventivi
scegli il preventivo migliore
Lavori da fare in casa?
Ricevi e confronta preventivi gratis dai migliori professionisti nella tua zona
TUTTE LE CATEGORIE
Accedi con le tue credenziali