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Pavimenti in legno: lamatura o levigatura per rinnovare il parquet

I pavimenti in legno: come imparare ad eseguire la lamatura o la levigatura per rinnovare e restaurare il parquet.

I pavimenti in legno nel tempo si rovinano e perdono il loro originario splendore, a causa dell'usura, della presenza di graffi, di macchie o di infiltrazioni d'acqua , ma a differenza delle altre pavimentazioni è sempre possibile attraverso alcune specifiche operazioni rinnovare il parquet delle proprie abitazioni. Il parquet è un materiale molto delicato che ha bisogno di una costante manutenzione, oltre alle ordinarie operazioni di pulizia e di lucidatura, in alcuni casi è necessario intervenire con la lamatura o la levigatura, un'operazione che elimina ogni traccia di usura dal vostro pavimento in legno , rinnovandolo e riportandolo alla conformazione originale. L'operazione di lamatura o di levigatura del pavimento in legno dovrebbe essere effettuata ogni cinque anni per poter essere sicuri di avere un parquet sempre lucido e perfetto. Per rinnovare il proprio parquet è importante rivolgersi a degli operai qualificati che operano nel campo delle ristrutturazioni; i costi per il rinnovo della pavimentazione in legno variano a seconda dell'entità dell'intervento e della metratura da ripulire, in media le aziende specializzate richiedono 15- 20 € al mq.
La prima fase, quando si decide di rinnovare e ripulire il parquet, consiste nello sgomberare la stanza dalla presenza di ogni mobile e ricoprire tutte le superfici per evitare il deposito della polvere di legno che si produce durante la fase di levigatura. L'intervento di lamatura può essere effettuato su ogni tipo di parquet, in qualsiasi condizione esso si trovi; a seconda del parquet installato è possibile praticare diverse levigature, ad esempio un pavimento in legno massello può sopportare anche quattro levigature, mentre per il parquet tradizionale le lamature durante gli anni possono essere diverse. Il procedimento di lamatura del pavimento in legno consiste nell’eliminazione di uno strato superficiale dal parquet usurato di pochi decimi di centimetri, eliminando così le parti macchiate o graffiate. Tale operazione segue una precisa successione di fasi che possono essere raggruppate in due processi principali: la levigatura e la realizzazione di un nuovo strato di finitura. Per la levigatura si utilizzano specifici attrezzi e macchinari: la levigatrice a nastro, una levigatrice a nastro dalle dimensioni ridotte, scalpelli, listelli di parquet di ricambio, colla, polvere di legno, pasta legante, prodotti specifici per la finitura. La levigatrice a nastro è uno strumento specifico per procedere alla lamatura, infatti dispone di rulli ricoperti di carta abrasiva che, a contatto con i listelli di legno eliminano lo strato superficiale. La levigatrice più piccola serve per lamare i listelli che si trovano in posizioni più difficili, come quelli posti nelle vicinanze dei battiscopa o negli angoli della stanza.

Prima di iniziare la lamatura è importante verificare se vi siano dei listelli rotti e procedere alla sostituzione: con uno scalpello ed un martello si rimuovono i listelli rotti e si sostituiscono con dei nuovi, semplicemente incollandoli al massetto. Dopo aver sostituito i listelli rotti, si procede alla pulizia della pavimentazione in legno, lavando l’intera superficie con acqua e sapone neutro e poi bisogna attendere la completa asciugatura del parquet. La prima fase della lamatura viene definita sgrossatura, e si effettua passando la levigatrice a nastro, sulla quale sono montati dei nastri abrasivi a grana grossa. Il macchinario deve essere passato per due volte, partendo dal centro della stanza per poi proseguire verso i bordi, avendo cura di coprire uniformemente l’intera stanza senza eseguire eccessive pressioni. Quest'operazione rimuove lo strato superficiale e livella i listelli di legno, creando così una superficie uniforme ed omogenea.
La seconda lamatura viene eseguita sostituendo i rulli di carta abrasiva a grana grossa, con dei rulli a grana media, per ottenere una superficie più liscia e levigata; con la levigatrice più piccola si eseguono le due fasi di lamatura negli angoli e vicino ai battiscopa. Nel caso la superficie non sia ancora completamente liscia si può passare una terza lamatura con dei rulli di carta abrasiva a grana fine per l’intera pavimentazione. In seguito, con una spatola ed una pasta legante si chiudono tutte le fughe presenti tra i vari listelli, per chiudere eventuali fessure o buchi, viene definita stuccatura. Prima di procedere alla finitura si carteggia con una carta abrasiva a grana fine l’intera superficie per eliminare lo stucco in eccesso e si aspirano con un’aspirapolvere professionale tutti i residui di polvere di legno. L’ultima fase del processo di levigatura o lamatura della pavimentazione in legno viene denominata di finitura, consiste nell’applicare la finitura, che può essere una vernice opaca, lucida o semilucida. Le vernici a solvente sono tra le più usate per le pavimentazioni in legno grazie alla loro resistenza nel tempo ed inoltre non sono nocive e non danneggiano l'ambiente.

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